Benvenuti A Monsterland - Vol. 2


Come promesso, eccoci con la seconda parte dell’articolo dedicato alle origini dei mostri. Oggi andremo a svelare i segreti dietro al Wendigo, al Grifone, al Drago e la Sfinge. Buona lettura a tutti!


Il Windigo contro il cannibalismo

Questa affermazione sembra un pò folle, ma nasconde una necessità piuttosto inquietante. Andiamo però con ordine: il Windigo è una creatura simil lupo (infatti ricorda un po’ il Licantropo), infettato a causa del morso di un altro Windigo. Nasce nel caso in cui un essere umano si nutra di carne umana, soprattutto a causa di un digiuno forza o alla rigidità dell’inverno. Non a caso il Windigo ha una fisionomia estremamente scheletrica, unghie lunghe e affilate e la pelle ricoperta da pelo. Questa leggenda sarebbe stata usata come deterrente per spaventare le persone, ma soprattutto contro il cannibalismo di alcune tribù di nativi, che usavano comunemente il cannibalismo.

 

Il Grifone, leggenda o semplice biologia?


Il Grifone è in realtà una razza di uccello rapace di grandi dimensioni. Nella mitologia micenea e greca invece è una creatura con il corpo di leone e la testa di aquila. Inizialmente si trattava di un quadrupede con la coda e il becco adunco e solo nel 1646 lo scrittore Thomas Browne aggiunse le ali all'iconografia. Nell'epoca di Erodoto e Plinio il Vecchio, il Grifone veniva visto come il Guardiano di minerali preziosi, questo grazie anche al fatto che la zona dell'antico territorio issedonico contava numerosi giacimenti d'oro. Nel 1920 venne però scoperto il fossile di una dinosauro chiamato Protoceratopo (quadrupedi possenti, con lunga coda e becco adunco), che ricorda molto l’iconografa di questo mostro. I fossili sono stati ritrovati molto vicino ai giacimenti d'oro. Il resto, come si suol dire, è leggenda.

 

Attenti al drago!


La parola drago deriva dal latino draco, che a sua volta proviene dal greco drákōn, termine che deriva dal verbo dérkomai, che significa “dall’acuta vista”; riferimento non solo alla vista ma anche alla sapienza. In realtà la figura del drago ha origine religiosa: egli è l'incarnazione del Demonio, una rivisitazione del serpente tentatore della Genesi. Mentre nella tradizione cinese i draghi erano più vicini a creature marine (molto simile quindi all'origine del Leviatano). Da una versione benigna orientale si è passati ad una maligna occidentale. Possiamo inoltre supporre che parte dell’iconografia sia stata influenzata dai primi ritrovamenti di fossili di dinosauri, in epoche nei quali non c’era la scienza a giustificare le dimensioni sovra-umane di queste creature. Ecco quindi spuntare la figura del Drago!

 

La sfinge come simbolo di autorità


Una testa umana su un corpo da leone, monumenti di simili fattezze venivano spesso costruiti vicino alle piramidi, come simbolo di protezione. Il termine potrebbe derivare da una parola che significa “strangolatore”.

La Sfinge infatti era una rappresentazione della forza dell'intelligenza sovrastata dalla brutalità dell'istinto e dalla pulsione della violenza (rappresentata dal corpo di leone). Non a caso veniva associata all’autorità del Faraone.

Con questo abbiamo concluso la nostra piccola parentesi nel mondo della mitologia e leggende. Non è detto però che in futuro non si possa esplorare altre creature! Scrivetemi le vostre preferenze!


Alla prossima puntata di Scienza e Gnorri!

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