Attenti al Vulcano

Buongiorno a tutti e benvenuti a questa nuova puntata di Scienza & Gnorri.

Oggi scopriremo una piccola lista dei vulcani più pericolosi al mondo.

 

Il Vesuvio

Il Vesuvio, situato nel Golfo di Napoli in Italia, deve la a sua pericolosità innanzitutto al numero elevato di persone che vivono nelle sue vicinanze (la zona "rossa" conta quasi 800 mila abitanti). Altro fattore di rischio è la sua imprevedibilità. Inoltre è un vulcano di tipo esplosivo L'eruzione più famosa, quella di Pompei, provocò la morte di due comunità intere (con centinaia di vittime) principalmente a causa delle nubi piroclastiche: un solo respiro bruciava all'istante gola e distruggeva i polmoni e le alte temperature facevano evaporare tutta l'acqua nel corpo delle vittime. Il Vesuvio è una minaccia concreta, considerando la posizione e la tipologia di eruzione (ultima eruzione nel 1944 con una ventina di vittime, mentre nel 1631 si sono registrate tra le 7000 e le 10000 vittime).

 

Monte Fuji

Il Monte Fuji, non tra i vulcani più imponenti al mondo, ma la sua vicinanza ad una zona altamente urbanizzata come la città di Tokyo lo rende altamente a rischio: il Fuji è famoso per sputare enormi quantità di cenere e se l'eruzione del 1707 dovesse ripetersi provocherebbe danni per miliardi di euro.

 

Cumbre Vieja

Vulcano situato nell’isola vulcanica di La Palma, è considerato attualmente attivo, ma dormiente. Il pericolo maggiore deriva dalla vicinanza con il mare: se questo mostro dovesse collassare (evento raro ma non impossibile) provocherebbe un “megatsunami” nell'atlantico del nord capace di provocare morte e distruzione fino al Regno Unito o al Nordamerica.

 

Uturuncu

Sconosciuto ai più, questo vulcano non erutta da 300 mila anni, infatti è considerato attivo ma dormiente. Recentemente gli scienziati hanno però scoperto che l'Uturuncu si sta gonfiando al ritmo di 1-2 cm all'anno (registrato dal 1992), trasformandolo quindi in un supervulcano: una sua eventuale eruzione provocherebbe conseguenze potenzialmente globali (una esplosione titanica che rilascerebbe enormi quantità di anidride solforosa, creando un velo attorno alla Terra, che schermerebbe i raggi solari), com'è già accaduto in passato. Meglio dunque non svegliare il can che dorme.

 

Parícutin

Inserito nella top 10 dei vulcani più pericolosi al mondo, è anche uno dei più giovani. Nel 1943 fu un crescendo di intensità e devastazioni, durando ben 9 anni. Fortunatamente non ci furono vittime, grazie alla lentezza dello spostamento della lava, che diede alla popolazione il tempo di evacuare.


Nella prossima puntata analizzeremo le armi di distruzione dei vulcani! Buona lettura e vi aspetto alla prossima puntata di Scienza & Gnorri.

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