1000 modi per morire: estinzione

Buongiorno a tutti e benvenuti a questa nuova puntata di Scienza & Gnorri.

Oggi scopriremo la prima parte dell'articolo 1000 modi per morire in massa, nel quale analizzeremo alcune delle più probabili cause di catastrofi globali.

Cambiamenti climatici globali catastrofici

La più probabile e la più conosciuta. Alluvioni, uragani, siccità e chi più ne ha più ne metta. La loro maggior frequenza e regolarità dovrebbe metterci ampiamente in allarme (le cause ovviamente ricadono sul riscaldamento globale). Il cambiamento climatico sta già avvenendo e ad un ritmo superiore rispetto alle nostre previsioni! L’aumento della temperatura di un paio di gradi porterà le zone aride a diventare ancora più aride e le zone piovose ancora più piovose. Se il ghiaccio delle calotte dovesse sciogliersi si assisterebbe ad un innalzamento dei mari di 70 metri (addio a Venezia e a tutta l'Italia costiera). L'aridità aumenterebbe e i deserti si espanderebbero.

Impatto di un asteroide

La caduta di un asteroide rappresenta una minaccia reale, anche se nel nostro immaginario viene spesso associata al mondo Sci-fi.

Nel 2014 la Russia è stata flagellata da una pioggia di meteoriti, che ha ferito oltre 1000 persone. Questo dimostra quanto queste rocce aliene possano essere pericolose. Nel caso in cui una gigantesca roccia dovesse superare l'atmosfera terrestre (la quale ci salva già dalla maggior parte dei corpi celesti che incrociano la Terra) provocherebbe un enorme impatto che vaporizzerebbe all'istante animali, piante ed esseri umani nel raggio di diverse centinaia di chilometri. Inoltre sputerebbe bell'aria quintali, se non tonnellate di polvere che bloccherebbe i raggi solari e raffredderebbero il globo. Per non parlare dei morti causati dall'onda d'urto, dai terremoti devastanti e dai detriti provocati dall'impatto.

Cataclisma nucleare

Le armi di distruzione di massa sono una minaccia concreta ed estremamente pericolosa, ma il cataclisma nucleare è sicuramente quello che spaventa di più (grazie anche al cinema). Si stima che al mondo vi siano circa 20.000 testate nucleari (solo Russia e USA si stima posseggano 6.500 testate ciascuna) regolarmente registrate, sparse in otto paesi in tutto il mondo. Radiazioni che viaggiano alla velocità della luce e onde d'urto che le seguono a distanza di pochi minuti rappresentano le prime minacce di una esplosione nucleare. Essa ha un raggio anche di chilometri, chi si trova entro quel raggio non ha scampo. Nel caso di una esplosione di massa, milioni di persone morirebbero all'istante e altre miliardi decederebbero nell'inverno nucleare successivo.

Virus letali.

Non credo serva ricordare la pericolosità delle pandemie globali, come quella che stiamo recentemente vivendo, ma che non ha avuto lo stesso grado di devastazione di altre pandemie, come ad esempio quella di peste, che flagellò l’Europa a partire dal 500 (si parlano di 200 milioni di vittime), quelle legate al colera (circa 60 milioni di morti) o anche quelle influenzali, tra i quali rientrano l’influenza spagnola (oltre 50 milioni di morti) o l’influenza asiatica della fine degli anni ’50. I virus più contagiosi e letali al mondo sono il vaiolo (in Europa ha ucciso ad un ritmo di 400.000 persone all’anno per il XVIII secolo - parliamo di 300-500 milioni di vittime), la poliomielite, l’influenza (con un ritmo stimato di centinaia di migliaia di morti all’anno), la peste e l’ebola (che ha un tasso di mortalità tra il 50% e il 70%). Anche l’AIDS rientra nei virus pandemici, con 32 milioni di morti, in crescita.


Abbiamo concluso la nostra lista di possibili cataclismi globali che potrebbero provocare una apocalisse. Nella prossima puntata analizzeremo i modi di sopravvivere!


Alla prossima puntata di Scienza & Gnorri con 1000 modi per morire: Sopravvivenza!

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